Il mio primo (ma non ultimo) pellegrinaggio a Maria Luggau
Cultura e tradizione

Il mio primo (ma non ultimo) pellegrinaggio a Maria Luggau

19/09/2026 Cultura e tradizione 3 min di lettura
Il mio primo (ma non ultimo) pellegrinaggio.
 
Amo Sappada. È da undici anni che la frequentiamo, prima da fidanzati io e Giulia, adesso con la famiglia al completo. 
Iniziamo a fare qualche bella passeggiata, qualche malga, il laghetto…
Visitando la chiesa di Cima vedo le mete del pellegrinaggio , mi informo nel nostro b&b del cuore (lo stesso da 11 anni) contatto un amico e propongo, la risposta è: io ci sono. 
Organizziamo .
Alla fine siamo in 8 tra adulti e figli. 
Ci accampiamo già dal mattino a Sappada, prepariamo gli zaini, stiamo aspettando la notte per partire, ma prima una pizza è d’obbligo. 
Ore 21 a letto. 
1:30 sveglia, ci si prepara nel silenzio e alle 2 siamo in strada zaino in spalla ad aspettare un autobus per Cima Sappada. 
Pian piano la strada deserta inizia a popolarsi di pellegrini, ci stringiamo in autobus ed arriviamo in chiesa.
Pronti partenza…. 
Si cammina, dalle 3 direzione sorgenti, pregando, al buio con la torcia in testa, siamo in tanti forse 200 persone .
Noi 8 siamo vicini, pian piano arriviamo. 
Pausa acqua .
Direzione rifugio Calvi, inizia a vedersi un po’ di luce, l’alba sta arrivando, spegno la luce sopra la testa e mi faccio guidare dal sole.
Arriviamo al Calvi, suoniamo la campana e poi, colazione…the, caffè e biscotti. Piccolino momento relax, un fresco relax.
Ci scaldiamo un po’ e poi si riparte varchiamo il Passo Sesis: un incanto unico.
Una nuvola bassa avvolge la vallata.
Abbiamo il nostro passo, lento ma costante 
Arriviamo in Austria. 
Siamo ancora tutti e 8 vicini un po’ stanchi ma felici , siamo a metà…. Ci facciamo forza 
Pausa fuori programma per un panino perdiamo il gruppo ma alla fine arrivavamo anche noi per pranzo alla Santa Messa, ne approfittiamo per riposarci, non manca molto, forza forza… ultimo tratto nel bosco, poi una strada che ci porta alla chiesa, la chiesa di Maria Luggau.
Siamo arrivati 
Ci contiamo e guardiamo quasi incredulo dell’ arrivo e poi, relax nel prato, via le scarpe, fuori le birre…
Il nostro pellegrinaggio è riuscito, siamo arrivati, con il nostro passo ma siamo arrivati…
Ognuno lo ha vissuto a proprio modo, pensando a qualcuno, pregando per qualcuno, piangendo pensando a persone care, il cammino ci ha uniti, ci ha fatto stare vicini. 
Passo dopo passo aumentava la stanchezza ma aumentava anche la felicità e gioia di avere condiviso così tanti km con pellegrini sconosciuti tutti con uno scopo comune 
La meta di Maria Luggau ognuno con un proprio e personale motivo.
Ritorniamo con un leggero male ai piedi ma con un bagaglio di emozioni molto forti.
Il mio primo, ma non ultimo, pellegrinaggio… al prossimo
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