Forcella Dignas | Val Visdende

38 Passeggiate

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LE REGOLE DELL’ESCURSIONISTA

1.Preparate l’itinerario;

2. Scegliete un percorso adatto alla vostra preparazione;

3. Scegliete equipaggiamento ed attrezzatura idonei;

4. Consultate i bollettini nivo-meterologici;

5. Partire soli è più rischioso, nel caso portate con voi un telefono cellulare;

6. Lasciate informazioni sull’itinerario e sull’orario approssimativo di rientro;

7. Non esitate ad affidarvi a un professionista;

8. Fate attenzione a indicazioni e segnaletica che troverete sul percorso;

9. Non esitate a tornare sui vostri passi;

10. In caso di incidente date l’allarme chiamando il numero 118;

11. Riportate a valle i rifiuti e rispettate la flora e la fauna.

 

CONSIGLI E RACCOMANDAZIONI AGGIUNTIVE

• Le informazioni riportate nelle schede escursioni non possono essere considerate sostitutive della presenza di una guida alpina professionista;

• La montagna è un ambiente meraviglioso ma non esente da rischi, va quindi avvicinato sempre con la massima prudenza; 

• Nelle Avvertenze delle Guide dei Monti d’Italia C.A.I./T.C.I. si legge che la classificazione delle difficoltà “rimane essenzialmente indicativa e va considerata come tale”, trattandosi di un elemento soggettivo. Questo vale anche per gli itinerari proposti nel sito;

• La classificazione delle difficoltà e i tempi di percorrenza vanno riferiti a un escursionista/alpinista di livello medio riguardo ad allenamento, esperienza, abilità, allenamento;

• Nell’intraprendere un determinato percorso si valutino bene le difficoltà, le proprie capacità e il proprio grado di allenamento;

• Prima di affrontare un itinerario (che non sia una passeggiata di breve durata) è buona norma:

1) consultare l'Arpa Fvg Meteo, collegandosi al sito http://www.osmer.fvg.it o chiamando il numero 0432 926831 Opzione ( Il bollettino, a differenza dei bollettini meteo nazionali, offre una previsione locale piuttosto affidabile).

2) assumere informazioni presso l’Ufficio Turistico, la locale sezione del C.A.I., le guide alpine, i gestori dei rifugi.

Infatti, lo stato di percorribilità di un itinerario e il suo livello di difficoltà possono andare incontro a significative variazioni anche in uno spazio di tempo assai limitato a causa di eventi naturali (frane, condizioni meteo sfavorevoli) e/o di situazioni contingenti (deterioramento dei segnavia, delle attrezzature fisse, presenza di nevai residui, ecc.);

• Il cellulare può offrire un’erronea sensazione di sicurezza, perché si deve tener presente che vi sono zone prive di copertura telefonica;

• Nel malaugurato caso d'incidente, malore, impossibilità a proseguire, contattare solo ed esclusivamente il SUEM 118

REGOLEESCURSIONISTA
Difficoltà DIFFICOLTA: EE

SCALA DELLE DIFFICOLTA'

Nella scheda tecnica di ciascun itinerario sono presenti le sigle comunemente utilizzate nelle guide di montagna (T- E - EE- EEA - A). Alcuni itinerari possono avere una doppia sigla (es: T/E oppure E/EE) in quanto presentano le caratteristiche di entrambe le categorie.


T (turistico) indica itinerari quasi sempre brevi e facili che si articolano su stradine forestali e/o sentieri ben segnalati o comunque evidenti che non richiedono particolare allenamento.


E (escursionistico) indica percorsi, anche piuttosto lunghi, che si snodano su mulattiere e/o sentieri spesso sopra i 2000 metri, evidenti ma non sempre con bolli segnavia. Non hanno difficoltà di rilievo, ma talora possono presentare qualche tratto o singolo passaggio un po’ esposto o malagevole. Sono richiesti equipaggiamento adeguato, un minimo di esperienza e allenamento.


EE (per escursionisti esperti) indica itinerari generalmente a quote superiori ai 2000 metri, che si possono articolare su terreno infido e/o in zone impervie, sono caratterizzati spesso da passaggi o tratti esposti e/o attrezzati, talora su roccette con difficoltà di 1° grado. Richiedono esperienza, passo sicuro, senso dell’orientamento, buon equipaggiamento, preparazione psicofisica.


EEA (per escursionisti esperti con attrezzatura) indica percorsi attrezzati con funi metalliche, staffe, scalette. L’esposizione è quasi sempre costante. Sono obbligatori esperienza, allenamento e adeguato equipaggiamento comprendente casco e set da ferrata. Utili i guanti.

A (per alpinisti) indica itinerari di roccia che portano alle vette con basse difficoltà alpinistiche (1°/2° grado). Richiedono capacità tecniche, buona esperienza, preparazione fisica, equipaggiamento idoneo (casco, qualche cordino, sempre utile anche uno spezzone di corda di 20-30 metri)

SCALADIFFICOLTATXT

Forcella Dignas e le antiche casermette – Val Visdende

Un’escursione tra panorami dolomitici e testimonianze della storia di confine

La Forcella Dignas è una meta particolarmente interessante della Val Visdende, dove la bellezza dell’ambiente alpino si unisce alle numerose testimonianze del passato militare della valle.

L’itinerario prende avvio dal bivio Ciadon, a circa (1.430 m) di quota, dove si incontrano le valli di Londo e Dignas. Da qui si segue la strada delle malghe, segnavia 170, che risale dolcemente alternando tratti asfaltati e sterrati. Dopo aver attraversato il bosco, il percorso raggiunge gli ampi pascoli ai piedi di Malga Dignas, regalando le prime belle vedute sulle montagne circostanti.

Superata la malga, si prosegue lungo la strada delle malghe fino a incontrare il bivio per la Forcella Dignas. Seguendo il segnavia 403A, la strada diventa progressivamente più irregolare e assume le caratteristiche di una vecchia carrareccia militare.

Il percorso sale con pendenza abbastanza costante lungo le pendici del Monte Palombino. Man mano che si guadagna quota, il panorama si apre sulla Val Visdende e sulle montagne della Catena Carnica. Si raggiungono quindi le antiche strutture militari che sorgono nei pressi della forcella.

La Forcella Dignas, antico punto di passaggio sul confine, offre un suggestivo panorama verso le montagne austriache. Guardando nella direzione opposta si può invece ammirare la Val Visdende, con le sue vaste distese di boschi e pascoli e le cime che la circondano.

Prima di iniziare la discesa è possibile osservare le vecchie costruzioni utilizzate in passato come dormitori e una cucina, successivamente trasformata in posto di controllo della Guardia di Finanza. Queste testimonianze rendono l’escursione particolarmente interessante anche dal punto di vista storico e permettono di conoscere un angolo meno conosciuto della Val Visdende.

Un possibile prolungamento verso la Porzehütte

Per chi desidera prolungare l’escursione e continuare alla scoperta della Catena Carnica, dalla zona della Forcella Dignas è possibile valutare un itinerario più ampio verso il versante austriaco e la Porzehütte, rifugio dell’Alpenverein Austria situato a 1.942 metri di quota. 

Dalla Forcella Dignas (2.094 m) è possibile proseguire sul versante austriaco fino alla Porzehütte (1.942 m), raggiungibile in circa 20 minuti con.

Il sentiero, segue il segnavia 403, parte dell’Alta Via Carnica, e scende dalla forcella verso il rifugio, con un dislivello di circa 150 metri.

Un’escursione tra natura e storia

La salita alla Forcella Dignas è indicata a chi desidera scoprire una parte autentica della Val Visdende, lontana dai percorsi più frequentati. Un itinerario panoramico che permette di camminare tra boschi, pascoli alpini e antiche opere militari, fino a raggiungere un suggestivo punto di confine tra Italia e Austria.

Ritorno

Il rientro avviene lungo lo stesso percorso.

Mappe e cartine consigliate

Carta Topografica Tabacco - Foglio 01 - Scala 1:25000

Autore: © Redazione Visit Sappada

 ALTRE INFO - COMELICOUTDOOR 

Forcella DignasSegnavia SEGNAVIA: Strada forestaleLunghezza percorso LUNGHEZZA: 12 kmDifficoltà DIFFICOLTA: EETempo totale TEMPOTOTALE: 03:00DislivelloDISLIVELLO: 664 mPunto più alto PUNTOPIUALTO: 2094 mPunto più basso PUNTOPIUBASSO: 1430 mTempo di salita TEMPOSALITA: 2,00-2,15Tempo discesa TEMPODISCESA: 0,45-1,00Start: Bivio CiadonFinish: Forcella DignasTecnica TECNICA: Impegno fisico IMPEGNOFISICO: Emozione EMOZIONE: Paesaggio PAESAGGIO: Località LOCALITA: Val VisdendePeriodo consigliato PERIODOCONSIGLIATO: Mag - Giu - Lug - Ago - Set - Ott - Scheda stampabile SCHEDASTAMPABILEDownload .GPX TRACCIATODOWNLOAD