Monte Zovo - Val Comelico

34 Passeggiate

Filtro tipologia

LE REGOLE DELL’ESCURSIONISTA

1.Preparate l’itinerario;

2. Scegliete un percorso adatto alla vostra preparazione;

3. Scegliete equipaggiamento ed attrezzatura idonei;

4. Consultate i bollettini nivo-meterologici;

5. Partire soli è più rischioso, nel caso portate con voi un telefono cellulare;

6. Lasciate informazioni sull’itinerario e sull’orario approssimativo di rientro;

7. Non esitate ad affidarvi a un professionista;

8. Fate attenzione a indicazioni e segnaletica che troverete sul percorso;

9. Non esitate a tornare sui vostri passi;

10. In caso di incidente date l’allarme chiamando il numero 118;

11. Riportate a valle i rifiuti e rispettate la flora e la fauna.

 

CONSIGLI E RACCOMANDAZIONI AGGIUNTIVE

• Le informazioni riportate nelle schede escursioni non possono essere considerate sostitutive della presenza di una guida alpina professionista;

• La montagna è un ambiente meraviglioso ma non esente da rischi, va quindi avvicinato sempre con la massima prudenza; 

• Nelle Avvertenze delle Guide dei Monti d’Italia C.A.I./T.C.I. si legge che la classificazione delle difficoltà “rimane essenzialmente indicativa e va considerata come tale”, trattandosi di un elemento soggettivo. Questo vale anche per gli itinerari proposti nel sito;

• La classificazione delle difficoltà e i tempi di percorrenza vanno riferiti a un escursionista/alpinista di livello medio riguardo ad allenamento, esperienza, abilità, allenamento;

• Nell’intraprendere un determinato percorso si valutino bene le difficoltà, le proprie capacità e il proprio grado di allenamento;

• Prima di affrontare un itinerario (che non sia una passeggiata di breve durata) è buona norma:

1) consultare l'Arpa Fvg Meteo, collegandosi al sito http://www.osmer.fvg.it o chiamando il numero 0432 926831 Opzione ( Il bollettino, a differenza dei bollettini meteo nazionali, offre una previsione locale piuttosto affidabile).

2) assumere informazioni presso l’Ufficio Turistico, la locale sezione del C.A.I., le guide alpine, i gestori dei rifugi.

Infatti, lo stato di percorribilità di un itinerario e il suo livello di difficoltà possono andare incontro a significative variazioni anche in uno spazio di tempo assai limitato a causa di eventi naturali (frane, condizioni meteo sfavorevoli) e/o di situazioni contingenti (deterioramento dei segnavia, delle attrezzature fisse, presenza di nevai residui, ecc.);

• Il cellulare può offrire un’erronea sensazione di sicurezza, perché si deve tener presente che vi sono zone prive di copertura telefonica;

• Nel malaugurato caso d'incidente, malore, impossibilità a proseguire, contattare solo ed esclusivamente il SUEM 118

REGOLEESCURSIONISTA
Difficoltà DIFFICOLTA: E

SCALA DELLE DIFFICOLTA'

Nella scheda tecnica di ciascun itinerario sono presenti le sigle comunemente utilizzate nelle guide di montagna (T- E - EE- EEA - A). Alcuni itinerari possono avere una doppia sigla (es: T/E oppure E/EE) in quanto presentano le caratteristiche di entrambe le categorie.


T (turistico) indica itinerari quasi sempre brevi e facili che si articolano su stradine forestali e/o sentieri ben segnalati o comunque evidenti che non richiedono particolare allenamento.


E (escursionistico) indica percorsi, anche piuttosto lunghi, che si snodano su mulattiere e/o sentieri spesso sopra i 2000 metri, evidenti ma non sempre con bolli segnavia. Non hanno difficoltà di rilievo, ma talora possono presentare qualche tratto o singolo passaggio un po’ esposto o malagevole. Sono richiesti equipaggiamento adeguato, un minimo di esperienza e allenamento.


EE (per escursionisti esperti) indica itinerari generalmente a quote superiori ai 2000 metri, che si possono articolare su terreno infido e/o in zone impervie, sono caratterizzati spesso da passaggi o tratti esposti e/o attrezzati, talora su roccette con difficoltà di 1° grado. Richiedono esperienza, passo sicuro, senso dell’orientamento, buon equipaggiamento, preparazione psicofisica.


EEA (per escursionisti esperti con attrezzatura) indica percorsi attrezzati con funi metalliche, staffe, scalette. L’esposizione è quasi sempre costante. Sono obbligatori esperienza, allenamento e adeguato equipaggiamento comprendente casco e set da ferrata. Utili i guanti.

A (per alpinisti) indica itinerari di roccia che portano alle vette con basse difficoltà alpinistiche (1°/2° grado). Richiedono capacità tecniche, buona esperienza, preparazione fisica, equipaggiamento idoneo (casco, qualche cordino, sempre utile anche uno spezzone di corda di 20-30 metri)

SCALADIFFICOLTATXT

Escursione al Monte Zovo: itinerario panoramico ad anello con il Rifugio De Doo

L’escursione al Monte Zovo è una delle proposte più apprezzate per chi cerca una passeggiata facile in montagna, immersa nella natura e adatta a tutte le età. Grazie alla sua posizione centrale, all’esposizione soleggiata e alla facilità di accesso, il Monte Zovo rappresenta una meta ideale per famiglie, escursionisti occasionali e amanti delle camminate panoramiche.

Percorso ad anello sul Monte Zovo

L’itinerario è un percorso ad anello poco impegnativo, percorribile in ogni stagione (controllare le condizioni della strada e il punto di partenza nel periodo invernale). La partenza si trova lungo la strada tra Costa e Monte Zovo, presso un piccolo pianoro con parcheggio (periodo estivo). Da qui si imbocca una strada forestale sulla destra che sale dolcemente tra boschi e radure, conducendo verso Sasso Grigno.

Raggiunta la strada che sale da Costallisoio, si svolta a sinistra e si prosegue in salita fino a raggiungere l’ampia insellatura che collega Sasso Grigno al Monte Zovo. Gli ultimi tornanti portano alla vetta del Monte Zovo, da cui si apre uno splendido panorama a 360 gradi sulle montagne e sulle valli circostanti, ideale per una sosta rilassante e per scattare fotografie.

Discesa e tappa al Rifugio De Doo

Dalla cima si rientra per un breve tratto lungo il percorso di salita; al primo bivio si svolta a destra seguendo le indicazioni per il Rifugio De Doo. Da qui si intercetta nuovamente la strada asfaltata lasciata all’inizio dell’escursione. Lungo la discesa sono presenti alcune scorciatoie nel bosco, perfette per rendere il rientro più vario e piacevole.

Rifugio De Doo

Il Rifugio De Doo è una tappa ideale durante l’escursione al Monte Zovo. Immerso nel verde e facilmente raggiungibile, offre un ambiente accogliente e autentico, perfetto per una pausa rigenerante. Circondato da prati e boschi, il rifugio è apprezzato come punto di ristoro e luogo di relax, ideale per vivere appieno l’atmosfera della montagna prima del rientro.

Consigliamo di verificare i periodi di apertura del rifugio:

Per informazioni:
www.rifugiodedoo.it
info@rifugiodedoo.it
cell. 320 835 5928

Monte ZovoSegnavia SEGNAVIA: Strada forestaleLunghezza percorso LUNGHEZZA: 8.3 kmDifficoltà DIFFICOLTA: ETempo totale TEMPOTOTALE: 02:30Punto più alto PUNTOPIUALTO: 1933 mPunto più basso PUNTOPIUBASSO: 1571 mTecnica TECNICA: Impegno fisico IMPEGNOFISICO: Emozione EMOZIONE: Paesaggio PAESAGGIO: Località LOCALITA: Val ComelicoPeriodo consigliato PERIODOCONSIGLIATO: Mag - Giu - Lug - Ago - Set - Ott - Scheda Sicurezza SICUREZZA Scheda stampabile SCHEDASTAMPABILEDownload .GPX TRACCIATODOWNLOAD